La prima pappa
dal 4° al 6° mese
La prima pappa è una fase davvero delicata per l’alimentazione del tuo bambino: non avere fretta, inizialmente essa consiste semplicemente in piccolissimi assaggi che servono a fargli prendere confidenza con nuovi gusti e consistenze. È importante inoltre sottoporre al tuo piccolo un alimento alla volta, aspettando qualche giorno prima di aggiungerne un altro: questo per scoprire immediatamente eventuali intolleranze.
La degustazione della prima pappa può essere agevolata utilizzando alcuni “trucchi” fondamentali: non proporla se il bambino ha molta fame, in quanto potrebbe innervosirsi a causa delle piccole dosi del cucchiaino; se ti trovi di fronte a un netto rifiuto, non insistere, prova successivamente; per fargli prendere confidenza con il cucchiaino, lasciaglielo succhiare a lungo.
Solitamente la prima pappa va a sostituire una poppata di latte: la terza se il bambino fa cinque pasti, la seconda se ne fa già quattro.
La base della prima pappa è composta da brodo vegetale, liquido ma nutriente. Solitamente viene preparato facendo bollire in un litro di acqua una patata, una carota e una zucchina a fuoco lento per circa un’ora, per poi filtrare il tutto e sottoporre al bambino solo la parte liquida. Non è consigliabile aggiungere altri tipi di verdura fino ai 6 mesi compiuti, nè aggiungere sale o dado vegetale: sembra che favoriscano l’insorgenza di ipertensione arteriosa.
In aggiunta al brodo di verdure, che rappresenta la base della prima pappa, si utilizzano diversi alimenti:
- Cereali senza glutine
- Olio
- Liofilizzati
- Omogeneizzati