Cereali con glutine

dal 5° mese

Nel secondo svezzamento, dal 5° al 7° mese di vita, è possibile introdurre nell’alimentazione del bambino il glutine, proteina presente in alcuni cereali, che può essere mal tollerata da alcuni bambini per questioni genetiche. Questa sostanza non viene introdotta prima in quanto può portare prematuramente a una forma allergica, la celiachia.

Per garantire al piccolo celiaco una crescita regolare come quella dei suoi coetanei, è necessario impedirgli di assumere per sempre tutti gli alimenti che contengono glutine, cioè grano, orzo e segale: queste sono infatti sostanze tossiche per il celiaco. È importante sapere comunque che in commercio esistono prodotti senza glutine, riconoscibili direttamente dall’etichetta: vi si può trovare stampato il simbolo di una spiga barrata, simbolo che garantisce la totale assenza di glutine.

Quando viene appurato che il piccolo non è soggetto a celiachia, è possibile inserire nella sua dieta frumento, orzo, segale e tutti gli alimenti derivati da queste farine, quali semolino, pasta, fiocchi integrali, pane, creme di cereali misti, creme d’orzo, biscotti.

Ultimamente a proposito del problema della celiachia sono stati svolti vari studi approfonditi, tesi a dimostrare che ritardare l’introduzione del glutine nell’alimentazione del bambino non serva effettivamente a evitare la comparsa di celiachia; anzi, pare che consumare precocemente e in grandi quantità il glutine sia utile a identificarla e combatterla da subito.

In generale nei primi mesi di vita è necessario sottoporre al tuo bambino consistenze diverse, in base alle fasi della crescita dell’apparato digerente e dentale del piccolo. I cereali si prestano completamente a questa necessità in quanto sono disponibili in forma di creme, farine, semole per la preparazione delle prime pappe, ma anche di pastine e biscotti.

L’amido contenuto in questi cibi, che solitamente è di difficile digestione, viene trattato con un procedimento chiamato diastasi e reso più leggero. Gli alimenti per bambini sono dunque preparati con farine diastasate.

Torna a Seconda pappa

Torna alla home

Condividi con una mamma:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • email
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Twitter
  • Wikio IT