Una corretta alimentazione del tuo bambino nei primi mesi di vita è fondamentale per farlo crescere sano e bello. Le regole nutrizionali più appropriate, che si ripercuoteranno poi sulle abitudini alimentari dell’adulto, si apprendono durante l’infanzia, in particolare nei primi due anni di vita.
Se farai seguire al tuo bambino una buona alimentazione sin dall’infanzia, ridurrai significativamente il rischio di celiachia, patologie infettive acute e manifestazioni allergiche.
Inoltre potrai addirittura prevenire patologie a lungo termine come obesità, intolleranza al glucosio, ipertensione arteriosa, allergie, coliti, colesterolo o altri problemi legati all’alimentazione.
Per un bambino nutrirsi significa sia soddisfare un bisogno fisiologico, sia affrontare un momento ricco di valenze psicologiche e relazionali. L’impatto dei primi anni di sviluppo ha ovviamente moltissime ripercussioni sul benessere mentale in età adulta. È necessario dunque permettere al tuo bambino di vivere l’alimentazione come un momento sereno e sicuro, senza traumi o forzature, in particolare quel momento cruciale per il bambino e la mamma che è lo svezzamento, in cui nasce il vero e proprio rapporto con il cibo.
L’alimentazione del bambino non è una scienza esatta: se da un lato ci sono studi molto approfonditi sul fabbisogno di sostanze nutritive nelle diverse fasi della crescita, d’altro canto ogni bambino è una realtà a sé, influenzato da gusti personali, da incognite legate allo stato di salute, dall’ambiente in cui vive, da ciò che gli adulti pensano sia buono per lui. Di seguito potrai trovare perciò vari consigli sull’alimentazione del tuo bambino, ricordando però che l’unica persona che può davvero dare indicazioni specifiche è il tuo pediatra, che conosce direttamente il tuo piccolo.
Le principali fasi dell’alimentazione del bambino nei primi anni di vita sono:
- l’allattamento
- lo svezzamento
- l’alimentazione intorno agli 8-10 mesi
- l’alimentazione intorno all’ anno