L’alimentazione intorno all’anno
Arriva il primo anno di vita, tappa importantissima per il tuo piccolo! Sembrano ormai lontani i delicati giorni dello svezzamento, i primi timidi contatti con il cibo, le ansie da mamma sulle varie problematiche legate a quel periodo. Ormai il tuo bimbo è un ometto, e così si comporta nei confronti dei pasti. È abituato a farne quattro al giorno, ed è tuo compito consolidare questa pratica.
La grande novità è che ormai è tempo di proporre al bambino il pasto in portate, con il primo offerto separatamente dal secondo, a sua volta scisso dalla verdura, che è sempre meno passata e quindi più solida.
Ma come variare i pasti?
Il primo piatto è a scelta tra pasta, riso o piatto unico.
Per quanto riguarda il secondo è necessario trovare un equilibrio in base anche all’apporto nutrizionale dei vari alimenti. Per esempio, su quattordici pasti a settimana (due al giorno), si potrebbero presentare al bimbo 3-4 volte il piatto unico, 2-3 volte il pesce, 3-4 volte la carne magra, 1-2 volte l’uovo, 1-2 volte i salumi, 1-2 volte il formaggio.
Oltre ai due pasti principali, è importante insegnare al tuo piccolo l’importanza della colazione: organizzati affinché beva il suo latte con calma e serenità, in quanto la colazione arriva dopo 7-8 ore di digiuno ed è importante offrire al bambino le energie necessarie alla mattinata.
Per quanto riguarda la merenda, invece, non cedere alla tentazione di offrire al tuo bambino un’alimentazione non corretta: snack e merendine sono ovviamente molto gradite ai bimbi, essendo molto dolci o salati. Possono però contenere grassi idrogenati, coloranti, conservanti e avere un alto contenuto calorico.
Dopo il primo anno d’età il bambino ha definitivamente gettato le basi per coltivare il suo rapporto con il cibo, che avrà una grandissima influenza su tutta la sua vita.